Un trapianto per la vita: continua la ricerca di midollo per Serena

Un trapianto per la vita: continua la ricerca di midollo per Serena

29 Gennaio 2020 Off Di Bruno Aiello

Durante la giornata commemorativa per la strage dell’Olocausto il tempo sembra essersi fermato. C’è sempre chi, purtroppo, attaccandosi alla vita, non può permettersi neanche il lusso della memoria.

E’ la storia di Serena, ragazza diciasettenne di Napoli, che sta combattendo all’ospedale Bambino Gesù di Roma contro l’aplasia midollare che l’ha affetta improvvisamente. La giovane, che dovrebbe sostenere quest’anno l’esame di maturità, necessita di un trapianto di midollo da donatore estraneo per guarire dalla rarissima patologia.

Carmine, padre di Serena, affranto dalla notizia, si è subito attivato per trovare il donatore idoneo al trapianto.

A tal proposito, è intervenuto anche ai microfoni di Radio Marte, dove ha spiegato come è stata scoperta la malattia e ha rinnovato la sua richiesta d’aiuto: << Un giorno, sulle braccia di Serena sono apparse delle ecchimosi, dei lividi. Dopo un’ipotesi di leucemia, è stata diagnosticata un’aplasia midollare. Una malattia rara (solo due casi su un milione di persone) che blocca il funzionamento del midollo spinale e ci ha costretto a recarsi all’ospedale Bambino Gesù di Roma. L’appello che lancio è per mia figlia e per tutti i bambini che soffrono e che, purtroppo, soffriranno di patologie rare. Per potersi registrare nell’elenco dei donatori internazionali, basta recarsi presso i centri  trasfusionali abilitati della propria città. Dopo una prima registrazione, basta un tampone salivare o, se non attrezzati, un prelievo di sangue. In seguito alle dovute analisi, se compatibile, potresti essere chiamato>>.

Un messaggio chiaro che, sebbene pervaso dal dolore, con la sua solidarietà apre le porte della speranza.

Per incrementare la ricerca, molte associazioni si sono prodigate con numerose iniziative sociali affinché si possa trovare una cura per la giovane.

Giuseppe Di Maio, presidente dell’associazione filantropica “Insieme si può” di Brusciano, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni riguardo l’evento organizzato per aiutare Serena: <<La nostra è un’organizzazione di volontariato (ODV) che aiuta quotidianamente anziani, persone bisognose e prepara laboratori creativi per bambini>>.

Ha poi dichiarato: << Sabato 1 febbraio, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, ospiteremo, presso la sede della nostra associazione in Via Padula N. 127 nel Comune Brusciano NA, il personale ADMO (Associazione donatori midollo osseo) per la raccolta di tamponi salivari alla ricerca del donatore idoneo. Per ottimizzare i risultati disporremo, dalle ore 8.00 alle ore 12.00, la presenza dei camper ADIS (Associazione Donatori Italiani Sangue) dove si effettueranno delle donazioni e dei prelievi di sangue per migliorare la ricerca>>.

Durante la giornata del ricordo, è ora di pensare un po’ più agli altri e un po’ meno a noi stessi. Nel viaggio della memoria, è il momento di chiudere gli occhi della realtà ed aprire il cuore alla nostra umanità. E’ il momento che l’Io diventi un Noi, tutti uniti…per Serena.