ULTIM’ORA – Gravi ustioni sul corpo, il calvario di un nostro giovane concittadino

ULTIM’ORA – Gravi ustioni sul corpo, il calvario di un nostro giovane concittadino

30 Luglio 2019 Off Di Alessia Vindice

SALERNO/CASALNUOVO – Poteva sembrare un momento di svago, una giornata di assoluto relax in amicizia con una mega braciata, un po’ come solito fare in questi periodi perché coccolati dalle calde temperature, ma qualcosa non è andato come doveva, anzi un grave incidente domestico ha interessato Fulvio, il figlio della nostra concittadina Angela Ravo.

Ustionato per il 20% del corpo mentre era intento ad accendere il barbecue, una distrazione, un ritorno di fiamma non si sa, la cosa certa che porta sul suo corpo ferite da ustioni.

In provincia di Salerno stava con un gruppo di amici per una gita fuori porta, dopo l’incidente è andato di corsa verso l’ospedale di Eboli che nonostante le evidenze lacerazioni dopo le prime cure al pronto soccorso, è stato dimesso ed affidato alla terapia del medico curante.

Qualcosa continuava a non andare al punto tale da ricorrere alle cure del centro grandi ustioni presso il padiglione specializzato del Cardarelli di Napoli accompagnato dai genitori e predisponendo per lui l’imminente ricovero.

Una volta giunto al nosocomio partenopeo è iniziato il calvario per il giovane paziente.

La madre ha dichiarato che dal momento del ricovero il figlio è stato per tre giorni in barella in medicina d’urgenza.

La signora Ravo racconta: “La situazione è incredibile, barelle ovunque nei corridoi. Successivamente mio figlio è stato portato al centro grandi ustioni e da lì è passato, sempre in barella, a chirurgia plastica. In quel reparto il medico voleva farci firmare il ricovero in barella nel corridoio accanto ai bagno che puzzavano maledettamente. Dopo molte pressioni ci hanno messo in una medicheria.” I pazienti con ustioni dovrebbero essere ricoverati in stanze sterili con il massimo igiene. “Ho dovuto pulire io – spiega la signora Angela – con i fazzoletti imbevuti ho tolto la polvere e poi con delle asciugamano di carta portate da casa ho allestito un carrello per farlo stare più pulito” commenta la signora. “Io non me la prendo con gli operatori,anche medici e infermieri sono costretti a lavorare in queste condizioni, io me la prendo con De Luca, con il Ministro, con i capi, non è possibile che gli ammalati vengano trattati come bestie” ha concluso la signora Angela.

Vi terremo aggiornati sulla salute del giovane, sperando che la situazione migliori.