Roghi tossici e odore acre. L’incubo dei cittadini di notte

19 Luglio 2019 Off Di Bruno Aiello

CASALNUOVO – Paura e preoccupazione imperversano a Casalnuovo di Napoli. Sulla cittadina grava infatti lo status di allerta totale.

I residenti, secondo le continue segnalazioni delle ultime settimane, sono costretti a rifugiarsi durante le ore notturne in un’obbligata quarantena a causa di un odore sgradevole provocato dalla combustione di roghi tossici.

L’ubicazione di questi risulta essere però del tutto ignota. E’ un mistero infatti conoscere se tali incendi si appicchino in Casalnuovo o in paesi limitrofi.

La città si trova dinnanzi ad una piaga sociale difficile da debellare di cui si conosce il peccato ma non il peccatore. L’intera popolazione affronta un crimine che non ha un preciso mittente ma ha tanti destinatari. Ognuno infatti subisce le conseguenze di un reato che rende tutti vittime.

Donne, uomini, bambini, questo è un danno che non fa distinzione né d’età né di classe sociale.

Un’azione da parte di criminali che colpisce i cittadini di oggi ma condanna le generazioni del domani. Molte sono infatti le madri che, guardando negli occhi i propri figli, pregano disperate che il male non possa mai toccarli.

La città sanguina in un’emorragia che, se non tamponata subito, è destinata sempre più ad intensificarsi. I casi di tumore sono in costante aumento.

Plastica, pneumatici, gomma, un odore acre che genera un blocco alla gola.

Tali reati vengono commessi alle spalle di tutti o quasi. C’è chi non vede e chi non vuole vedere, c’è chi non sa e chi non vuole sapere e c’è chi piange affrontando le colpe d’altri.

Spesso ci si preoccupa di problemi solo quando si è costretti a risolverli.

La cittadina nel totale sconforto, auspica buon senso e umanità. Si spera che i responsabili sentano meno il richiamo del guadagno e ascoltino di più la voce della coscienza, evitando di compiere un gesto che renderebbe un po’ più vuote le proprie tasche ma più piena la vita d’altri.