Rifiuti. Casalnuovo nel mirino della Procura della Repubblica

Rifiuti. Casalnuovo nel mirino della Procura della Repubblica

13 Novembre 2018 Off Di Mario Pelliccia

Traffico organizzato di rifiuti in una mega attività di illecito condizionamento delle funzioni pubbliche, gestione del ciclo dei rifiuti in Campania ma in particolare gestione degli appalti dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento affidata alle cure di amministrazioni comunali – questa l’indagine della Procura della Repubblica di Napoli la quale ha preso nel mirino diversi comuni dell’area nord di Napoli e del casertano, in una nota il procuratore Giovanni Melillo porta alla ribalta questa difficile e rovente situazione.

“Riflettori puntati sulla nostra città in materia di ambiente”

«Le indagini sono volte anche a verificare la presenza, in alcuni settori della filiera produttiva e con riguardo a specifiche ipotesi di fraudolento condizionamento delle aggiudicazioni di appalti e delle scelte di pubblici amministratori e funzionari, di soggetti d’impresa e di interessi della criminalità organizzata».

Casalnuovo insieme ad Aversa, Cardito, Casandrino, Sant’Arpino, Recale sono sotto attento monitoraggio della magistratura e dei Carabinieri Tutela Ambiente. Le verifiche riguardano anche società in house della Regione Campania (Campania Ambiente e Servizi spa) e della Città Metropolitana di Napoli (Sapna spa)».