Arianna Pucci, rappresentante del “popping” in Italia

Arianna Pucci, rappresentante del “popping” in Italia

31 Marzo 2019 0 Di Alessia Vindice

Meravigliosa la creatura che ho incontrato: un viso d’angelo, due occhi che incantano una purezza che disarma.

Si racconta ai nostri microfoni con la naturalezza e la spontaneità che sono tipiche anche delle sue discipline artistiche.

Arianna Pucci classe 91 Casalnuovese D.O.C. è una ragazza che ce l’ha fatta. Ha valicato i confini del paese natio. Riscuote consensi a livello nazionale. Sfiora e raggiunse obiettivi importanti. Nel 2005 vince il campionato mondiale fids (federazione italiana dilettantistica sportiva) nel 2006 il campionato europeo. Dal 2011 al 2013 vince partecipando con la propria scuola “centro Accademia amore latino” ai campionati italiani csen(centro sportivo educazione nazionale). Nel 2015 ad Amsterdam partecipa al “Summer dance for ever” passa tra i top 50 nella disciplina del popping.

Arianna durante una sua esibizione

È una giovane donna che del suo passato difficile ne ha fatto un vantaggio. È una persona che ha trasformato il deserto emotivo di un tumore in un prato fiorito. Non si è mai arresa e nonostante non potesse ballare ha insegnato seduta sul pavimento. Ha beffato Thanatos e ha perseverato, Arianna è un esempio da seguire, una donna da imitare.

La tenacia e la volontà spesso premiano, la sua ricompensa è stata la crescita professionale. Ha solo 27, e ormai già da 6 che ha indetto un evento “kill the beat” che ha subito preso una piega internazionale. Quest’anno come lo scorso ad accogliere la manifestazione è il palapartenope. Saranno presenti ospiti internazionali e le battle saranno più avvincenti che mai.

Alla domanda, fattale se preferisse più essere maestra o alunna, lei risponde alunna: “ mi piace essere alunna perché in quel momento sto regalando del tempo a me stessa, sto facendo qualcosa per me!”

Arianna ed il suo corpo di ballo

La passione che la lega alla danza è lontana nel tempo, la sua mamma poco meno di 17 anni ordini apri’ una scuola di balli latino americani e questo la avvicinò alla disciplina, si accorse però che poteva superare i propri limiti e che l’insegnamento istituzionale le stava stretto. Iniziò così a seguire stage e leZioni dei professionisti dell’ hip hop, della street dance e discipline affini, fino a quando approdo’ al popping, la disciplina che oggi la vede rappresentate italiana all’evento Romano “inda bass dance your house”.

Un grosso augurio di crescita stellare a questa bravissima e forte donna, che ci ha aperto il suo cuore.