Inaugurata la mostra di Leopardi. L’Infinito è nella nostra città

Inaugurata la mostra di Leopardi. L’Infinito è nella nostra città

25 Maggio 2019 Off Di Bruno Aiello

CASALNUOVO – È aperta ufficialmente la mostra dei manoscritti autografi di Giacomo Leopardi, ceduti in prestito dal comune di Visso alla Biblioteca Sociale di Casalnuovo di Napoli, nella quale resteranno in esposizione dal 24 Maggio al 16 Giugno. L’inaugurazione della mostra “Una città che scrive a …L’Infinito”, tenutasi ieri pomeriggio, ha attirato un gran numero di visitatori, i quali hanno manifestato subito interesse per i cimeli autografi di uno dei più grandi autori della letteratura italiana.

L’evento culturale, organizzato e gestito da Giovanni Nappi, fondatore della Biblioteca, è stato sincrono alla premiazione dei vincitori del Premio Letterario Una Città Che Scrive. L’inaugurazione è stata una vera e propria immersione nel mondo dell’immortalità della scrittura e dell’immensità di Leopardi.

L’interpretazione de “L’Infinito” dell’attore Giorgio Pinto, accompagnato al flauto dal maestro Mauro Bibbò ha aperto una serata all’insegna della cultura trasportando gli ascoltatori nell’universo dell’immaginazione.

“Tante emozioni trasmesse attraverso la lettura”, così Lucia Fortini, assessore alle politiche sociali, giovanili e all’istruzione della regione Campania, raccoglie il momento profondo della poesia Leopardiana ed esprime la sua preoccupazione nei confronti di una cultura sottovalutata e minacciata dall’omologazione. L’Assessore stessa al termine del discorso ha coadiuvato Giovanni Nappi durante il taglio del nastro che sancisce l’ufficiale apertura della mostra ed estende i confini casalnuovesi oltre l’infinito.

Da quel momento centinaia di persone hanno ammirato gli autografi attentamente sorvegliati, mentre l’evento proseguiva con l’assegnazione dei crediti di studio ai vincitori del concorso “una città che …dipinge” e della categoria “scuola ” di “una città che… scrive” edizione 2019.

“Il successo della serata è la vittoria di un territorio che non è più indifferente alla cultura e i 1700 partecipanti al concorso sono la linfa di radici che sosterranno la crescita di una comunità migliore”, così Giovanni Nappi dichiara al termine dell’inaugurazione.

Il viaggio nell’immensità culmina il suo percorso con l’interpretazione da parte dell’attrice Daniela Ioia del celebre canto “La sera de dì di festa”.

La nostra inviata Alessia Vindice ha portato ai nostri microfoni L’ideatore dell’evento Giovanni Nappi e ha intervistato alcuni degli ospiti speciali della serata: L’attrice Daniela Ioia e L’assessore della regione Campania alle politiche sociali, giovanili e all’istruzione Lucia Fortini.

Alessia Vindice all’assessore Lucia Fortini: Quanto lei reputa importante la letteratura per la costruzione di uno spessore sociale per i giovani?

Assessore Fortini: E’ importantissima! La presenza di persone di tutte le età all’evento di questa sera è indice di un meccanismo virtuoso che stimolerà la consapevolezza dei diritti e doveri degli adulti del domani.

Alessia Vindice a Giovanni Nappi, Daniela Ioia e Lucia Fortini: Se doveste definire l’infinito con una parola quale usereste?

Giovanni Nappi: Forse una sola parola,considerando il concetto del termine infinito, non è sufficiente,ci provo con almeno due: Immortalità e immensità

Daniela Ioia: Meraviglioso

Lucia Fortini: Pura immensità

Tante sfumature di una stessa definizione colorano Casalnuovo in un arcobaleno di conoscenza che tende all’infinito. La cultura è il motore del viaggio che porta oltre la siepe della massificazione, la cultura è la chiave che apre le porte della sensibilità e chiude le celle dell’indifferenza.