I dolcetti di tutti i Santi di Alessia

I dolcetti di tutti i Santi di Alessia

30 Ottobre 2018 Off Di Alessia Vindice

Alessia VindiceIl primo giorno di novembre è la festa di Ognisanti, è una antica commemorazione che affonda le sue radici nel III secolo d.c.dove le piccole comunità cristiane ringraziavano i santi . Il 13 maggio del 609 o 610 d.C. Papa Bonifacio IV dedicò il Pantheon alla Vergine Maria e a tutti i Santi, trasformandolo da tempio pagano a luogo di culto cristiano e inaugurando così la festa di Ognissanti. La celebrazione fu poi spostata al 1° novembre da Papa  Gregorio III (731-741), che voleva far coincidere la festività cristiana con il capodanno celtico, nella speranza di far passare quest’ultimo in secondo piano e fargli perdere di significato.

Oggi è sicuramente una festività poco sentita è più che altro un lungo ponte che ritrovandosi anche a cavallo con la commemorazione dei defunti è l’occasione per andare al cimitero. Generalmente per la ricorrenza dei morti del 2 novembre si consuma il torrone quello “mollo” oppure il torrone quello fatto di zucchero e frutta secca. Invece oggi con la redazione tutta abbiamo pensato di dare vita ad un dolce che ricordasse la festa dei Santi, di quanto bello sia festeggiare il beatificato da cui prendiamo il nome. Ho pensato di farlo con un dolcetto simbolico: un fiore morbido e farcito.

I fiori di Ognisanti

Ingredienti per la pasta :

300 g di farina 0,  300 g di farina Manitoba  , 200 g di zucchero bianco, 180 g di acqua tiepida,100 g di margarina (senza grassi idrogenati) ho usato margarina perché l’ho fatta in versione vegana,  ma si può usare anche il burro, 5 g di lievito di birra disidratato, 1 bustina di vanillina .

Ingredienti per la farcia:

100 g di cioccolato fondente al 72./., 100 g di frutti rossi disidratati. (naturalmente rispettando le dosi potrete sostituire con altra frutta purché sempre disidratata oppure con frutta secca).

Procedimento

Io uso la planetaria ma può anche essere eseguito a mano.

Inseriamo lievito , acqua tiepida e zucchero ed utilizzando la frusta a gancio e iniziamo a mescolare, man mano aggiungiamo entrambe le farine a pioggia , continuando a mescolare , quando il composto avra’assunto un aspetto omogeneo iniziamo ad aggiungere la margarina a pezzetti a temperatura ambiente. Questo passaggio è il più lungo e dobbiamo assicurarci che la margarina sia ben incorporata , continuiamo ad impastare fino a quando il composto non sarà perfettamente incordato. A questo punto togliamo l’impasto dalla planetaria e mettiamolo a crescere in una ciotola coperta con pellicola trasparente ben sigillata non dimenticando di fare un taglio a croce sulla nostra pasta. Lasciamolo crescere fino al raddoppio, i tempi di lievitazione sono soggettivi, sono legati alla temperatura, alle farine e alla lavorazione. Quando finalmente il nostro impasto sarà lievitato, lo andremo a prendere e lo divideremo in due parti uguali.

Una volta fatto questo andremo a tagliare a pezzi piccoli la frutta disidrata e la cioccolata. Impasteremo quindi separatamente i due gusti. Una volta realizzati i due panetti sempre tenendoli separati andremo a tagliarli in pezzi da circa 20 grammi cadauno.

Una volta fatto anche questo passaggio iniziamo a formare delle palline. Imburriamo una teglia abbondantemente e iniziamo a creare il pistillo del fiore.

Un po’ alla volta passiamo anche ai petali fino ad ottenere il risultato come in foto. Con la dose che vi ho fornito per ogni gusto si riusciranno a realizzare 4 fiori. Il passaggio successivo consiste nel lasciar crescere almeno per 2 ore i fiori ottenuti. Facciamolo applicando sulle teglie una pellicola trasparente. Trascorso il tempo di lievitazione accendiamo il forno a 180 gradi in modalità statica e nel fondo posizioniamo una teglia con acqua che servirà in cottura a non far seccare i nostri fiori  e lasciamolo preriscaldare. Quando sarà pronto inforniamo le nostre brioche. La cottura può variare a seconda del forno comunque consideriamo 20/25 minuti. Devono risultare dorate. Quando le sformiamo spennelliamole appena con acqua in modo che mantengano la morbidezza. Una volta raffreddate si possono conservare in un contenitore ermetico fino a 4/5 giorni. Sono ottime da consumare così oppure da farcire con marmellate.

Be…buona festa di Ognisanti a tutti e un fiore per uno non fa male a nessuno😜