Elezioni a Casalnuovo, il Sindaco uscente continua ad offendere la coalizione di Nappi. Preso di mira il consigliere Giovanni Brandi.

Elezioni a Casalnuovo, il Sindaco uscente continua ad offendere la coalizione di Nappi. Preso di mira il consigliere Giovanni Brandi.

16 Settembre 2020 Off Di Redazione

CASALNUOVO – Non si arresta il clima di odio messo su in città da cinque anni a questa parte dal primo cittadino, uscente, nemmeno a pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale per le prossime amministrative del 20 e 21 settembre. 

Il sindaco Massimo Pelliccia, il cui mandato è già scaduto da qualche mese ma che “grazie” alla pandemia ha prolungato la sua carica, dopo le offese alla coalizione di Nappi definendola “accozzaglia, gentaglia e fiancheggiatori”, dopo aver declinato l’invito ad un confronto pubblico tra i vari candidati (Giovanni Nappi, Christian Cerbone, Espedito Iasevoli – Ndr) nella redazione del quindicinale “Cogito”, nella giornata di ieri passeggiando sul corso Umberto I, in stile “Guido Tersilli” il primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue interpretato da Alberto Sordi, ha sfilato con una cerchia misera di collaboratori e candidati.

Giunto nel “suo” quartiere quello di Via Napoli, ha iniziato ad inveire contro il Consigliere Giovanni Brandi (Lista Peluso) che appoggia la coalizione di Giovanni Nappi. 

Testimoni parlano di uno spettacolo di pessimo gusto contro ogni forma di educazione – «peccato che non abbiate assistito allo show che il sindaco ha fatto stamattina a via Napoli  – ci dice una residente del posto – È entrato in un negozio urlando in napoletano “io sono il sindaco e tengo 11 liste. Mettete la croce dove volete basta che votate la mia coalizione, poi sempre sbraitando mentre camminava, all’altezza del negozio del consigliere Brandi, rivolgendosi a lui «chist nun è buon  dovete votare a me».

«Ho saputo e mi dispiace molto, solidarietà al consigliere Brandi – le parole di Giovanni Nappi raggiunto al telefono dalla nostra redazione – mi dispiace per i tanti candidati, per i tanti cittadini che sono costretti a subire questo tipo di atteggiamento. Spero presto di poter liberare la città dall’arroganza e dalla prepotenza».