Coronavirus, ristoratori a Napoli: «noi siamo in piena crisi»

Coronavirus, ristoratori a Napoli: «noi siamo in piena crisi»

25 Marzo 2020 Off Di Redazione

Paco Linus, Enzo Fiore, Luciano Sorbillo, Gennaro Tommasino e Mario Stasio fanno parte di un gruppo di imprenditori che si espongono non solo per la loro associazione “Gruppo La Piccola Napoli” ma per i tanti pizzaioli e per l’intero mondo della ristorazione di tutta Italia. «Siamo vicino a tutti i contagiati e alle loro famiglie – afferma Enzo Fiore, vicepresidente dell’associazione e titolare di un ristorante a Napoli – voglio soprattutto ringraziare i medici e gli infermieri per il lavoro che stanno svolgendo. Noi siamo in piena crisi.

Cosa si aspetta, un gesto estremo per far accendere i riflettori anche sulla nostra categoria? La ristorazione è stata messa in ginocchio dal Coronavirus. Ci hanno chiesto di fare sanificazioni speciali e di accettare poche persone nei locali, di distanziarli.

Lo abbiamo fatto, seppur le persone non vengono oramai. Abbiamo chiuso i locali: è giusto, dobbiamo stare a casa! Ma questo sacrificio deve essere supportato dallo Stato, da tutta la politica, approvando dei provvedimenti che aiutino noi e le nostre famiglie, che ci permettano di pagare i dipendenti e le loro famiglie. Si parla di coscienza e di collaborazione, questo è un caso di emergenza, lo Stato deve conoscere la nostra situazione, deve provvedere.
Quindi speriamo, in cuor nostro, che si consideri questo come un “dramma” e si trovi una soluzione con un sussidio affrontare le spese come bollette, affitto e stipendi. Augurandoci nel bene comune che tutto vengano debellato, e che ritorneremo sereni a vivere nelle nostre città come la nostra splendida Napoli la nostra straordinaria Italia. Confidiamo di essere ascoltati».

– COMUNICATO STAMPA –