Coronavirus in Campania, il piano di De Luca da 604 milioni di euro

Coronavirus in Campania, il piano di De Luca da 604 milioni di euro

4 Aprile 2020 Off Di Bruno Aiello

DALLA REDAZIONE – Sebbene sia passato un mese dall’inizio dell’epidemia, non c’è ancora alcun miglioramento rilevante in Italia riguardo la regressione Covid-19. I cittadini, già provati dal punto di vista psicologico dalla quarantena, sono economicamente alle strette. Il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in accordo con gruppi politici e organizzazioni sociali ,ha definito, per sopperire alla crisi presente sul territorio, un piano socio-economico che prevede uno stanziamento di 604 milioni di euro.

Tra le misure economiche di maggior rilevanza con impatto immediato, emerge il sostegno a favore di tutti i pensionati che percepiscono dall’ INPS un importo mensile inferiore di 1.000 euro al mese. In quanto, nei mesi di maggio e giugno prossimi, la regione salderà la differenza affinché tutti i titolari di una pensione sociale possano percepire la cifra di 1.000 euro.

E’ dunque Importante il supporto alle politiche sociali con un intervento di circa 270 milioni di euro, che, oltre i pensionati, aiuterà persone immigrate residenti nel napoletano, ci sarà inoltre un’integrazione per i servizi socio-assistenziali sul presenti sul territorio. Lauto anche il compenso di oltre 220 milioni destinati ai liberi professionisti e agli imprenditori.

Alle microimprese (Con meno di 10 addetti ed un fatturato minore di 2 milioni di euro) verrà infatti erogato nel mese di aprile un contributo una tantum di 2.000 euro.

Ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che dimostreranno di aver subito una riduzione dell’attività nei primi mesi del 2020, verrà versato nel mese di maggio un assegno individuale (una tantum) di 1.000 euro.

Saranno previsti anche fondi per un totale di 30 milioni di euro per sostenere impiegati in attività alberghiere e fondamentali per il comparto turismo.

Sarà disposta una misura di sostegno di circa 10 milioni di euro per il diritto allo studio e non verranno lasciate sole le famiglie che hanno figli a carico con età inferiore ai 15 anni. Se i genitori dovessero essere entrambi regolarmente occupati, il nucleo familiare, in base al modello ISEE, potrà ricevere un supporto fino ai 500 euro. 

Il momento per un intervento concreto è arrivato. La regione vuole fronteggiare la situazione difficile. la Campania, in un periodo di crisi, ha deciso di prendere tra le mani il proprio destino.