Coronavirus, a Casalnuovo il primo caso infetto. Arrivano le prime precisazioni e rassicurazioni dei familiari

Coronavirus, a Casalnuovo il primo caso infetto. Arrivano le prime precisazioni e rassicurazioni dei familiari

9 Marzo 2020 Off Di Redazione

CASALNUOVO – Subito dopo la notizia del primo caso in città di Corona Virus, tutti finiti nel panico generale domandandosi magari chi fosse l’infetto. Questa mattina il primo cittadino di buon’ora, attraverso la sua pagina facebook, in un video ha dichiarato ufficialmente lo stato attuale.

Poco fa in redazione è arrivata la comunicazione ufficiale di A.M. sorella del soggetto affetto da Covid19 con alcune precisazioni e rassicurazioni per la città.

«Mio fratello non era nei focolai, ma lavora a Firenze, è arrivato venerdì pomeriggio in treno alla stazione di Afragola e appena giunto a casa ha iniziato ad avvertire strani sintomi.

Abbiamo allertato subito l’Asl, mio fratello mi ha chiamato dicendomi che non si sentiva bene così abbiamo contattato il suo medico curante, il 1500 (numero di emergenza – ndr) e il numero verde, abbiamo smosso tutto noi da casa.

Hanno successivamente contattato mio fratello dicendogli che non era il caso di fare tampone, ma l’indomani mio fratello ha avuto una forte febbre ed una crisi respiratoria sabato pomeriggio. Mia cognata ha richiamato urgentemente l’Asl presa dal panico i quali però a loro volta hanno risposto che si erano dimenticati del caso. Successivamente è stato allertato il 118.

Vorrei che si smentissero tutte queste inesattezze, queste bugie e non creiamo allarmismi. Ho un papà anziano che di questa notiziane sta prendendo un male, ti prego evitiamo qualsiasi tipo di notizia falsa. La cosa sconcertante che abbiamo avuto risposta dell’Asl solo stamattina ed ecco che la notizia ha iniziato a circolare.

Una cosa che però vorrei rassicurare alla città è che da quando abbiamo scoperto la cosa ci siamo rinchiusi tutti in casa senza avere contatti con il mondo esterno – inoltre continua la sorella – è che da VENERDI’ POMERIGGIO all’arrivo di mio fratello a casa, ci siamo autoisolati in casa senza avere contatti con il mondo esterno».

Resta comunque il riserbo sull’identità del soggetto contagiato.