Comune verso il pre-dissesto finanziario? Nappi chiede chiarezza

Comune verso il pre-dissesto finanziario? Nappi chiede chiarezza

28 Settembre 2019 Off Di Mario Pelliccia

CASALNUOVO – Doccia fredda, forse congelata per l’attuale amministrazione in carica. Sui marciapiedi non si parla di ciò che avrebbe dovuto alleggerire la città e renderla allegra e vivace ma di tanto altro, ossia, del dissesto finanziario (o quasi) che il Comune si appresterebbe a vivere nei prossimi mesi il tutto dipeso da un procedimento legale che va avanti da anni.

I FATTI: L’evento risale al 1989, quindi parliamo di circa trenta anni fa, quando ad un cittadino fu negato il permesso di costruire. Azioni legali a susseguirsi e nei giorni scorsi la sentenza del Consiglio di Stato:

“Il Comune deve risarcire il cittadino per una somma pari 5.000.000 di euro”

A tal proposito, è intervenuto Giovanni Nappi attraverso i suoi social chiedendo massima chiarezza e trasparenza: «Euro 5 milioni di DEBITO – Sentenza Risarcimento CARUSO. Credo di essere l’unico politico Casalnuovese a non avere nulla a che fare con la vicenda del DEBITO di 5 MILIONI di EURO che ci ritroveremo a dover pagare! Ne’ direttamente, ne tantomeno indirettamente (INDIRETTAMENTE).

Probabilmente, indirettamente ha colpe finanche chi recentemente ci ha voluto far credere di poterlo annullare il debito. E chi ha fatto di tutto per nasconderlo, e continua a farlo, accennando solo timidamente la gravosa questione per tutta la nostra comunità. Chi poteva dichiarare il PRE DISSESTO e non lo ha voluto fare per continuare a sperperare soldi del bilancio comunale, liberamente e senza i vincoli che un pre-dissesto avrebbe imposto. Ha colpe chi oggi non dice chiaramente cosa accadrà dopo la conferma del debito di 5 milioni di euro!

Cosa accadrà? In attesa di capire se ci sono colpevoli tra gli amministratori che si sono susseguiti negli anni, a cui eventualmente poter chiedere di risarcire, cosa accadrà???? Senza polemica. Rappresentate al popolo, con chiarezza e termini comprensibili, cosa succederà con il debito confermato?