Casalfood: le nocche cilentane di Alessia

Casalfood: le nocche cilentane di Alessia

7 Dicembre 2018 Off Di Alessia Vindice

Il bello di viaggiare è anche assaggiare. In un ultimo week end d’estate, in cilento, ad un festival blues, una amica ci ha deliziato con dei dolci tipici. Le nocche. Le ho riprodotte ed adattate alla nostra tradizione. Sono ideali per le feste natalizie, per il loro aspetto leggero e colorato. Sapranno deliziare tutti i palati.

La festa dell’Immacolata in realtà non ha una vera tradizione culinaria. Altresì in alcune regioni è previsto addirittura il digiuno. Noi invece a digiunare non ci pensiamo proprio.

Questa ricetta inaugura le festività natalizie e perché no? Anche una nuova trazione culinaria. Le nocche dell’Immacolata.

Ingredienti:

500 g di farina 00

5 uova medie

i cucchiaio di olio extra vergine di oliva

3 cucchiai di anice

olio di semi per friggere

Per la decorazione:

miele millefiori circa 250 grammi

confettini a piacere

Occorre la macchina per la pasta fresca. È possibile tirare la pasta anche a mano, ma è necessario comunque che sia molto sottile. Diversamente le nocche non avranno la friabilità giusta.

Preparazione: come sempre io utilizzo la planetaria, ma questo impasto si presta perfettamente anche alla lavorazione a mano. Inseriamo nella planetaria la farina e ad una una le uova impastando piano, continuiamo in questa maniera fino a quando l’ultimo uovo non sarà incorporato.

Aggiungiamo l’olio a filo e anche l’anice, continuando ad impastare, fino a quando il composto non sarà perfettamente incordato. Lasciamolo riposare in frigo per 30 minuti.

Trascorso il riposo canonico riprendiamo la nostra pasta stendiamola grossolanamente con un mattarello e tagliamo delle strisce larghe quando il palmo della mano. Possiamo inizare ora a passarle nella macchina della pasta. Inizialmente al numero 1 della manopola, poi per la seconda passata al numero 7. Continuiamo così fino ad esaurimento della pasta.

Disponiamo il tutto su di un capiente piano da lavoro e con la rotella tagliamo delle strisce larghe almeno 2 dita, incrociamole come a farmare la lettera e in corsivo.

Disponiamole su un piano di lavoro e mettiamo in una casseruola dai bordi alti una intera bottiglia di olio di semi. Lasciamo che salga a temperatura e ad una massimo due alla volta inseriamo le nostre nocche. Appena saranno ben dorate le possiamo girare e lasciare che dorino anche dall’altro lato. Quando le togliamo dalla casseruola riponiamole su carta assorbente e tamponiamole delicatamente. Una volta raffreddate trasferismolole su un ampio vassoio e cospargiamole di miele precedentemente riscaldato, deve essere molto fluido.

Possiamo ora procedere a decorare a piacere con i confettini. Si prestano bene alla conservazione anche per 4/5 giorni sempre in un contenitore ermetico.

Buon appetito e che la dolcezza sia con voi.