Cardito, bimbo di 7 anni ucciso massacrato di botte. Sconvolta la città.

Cardito, bimbo di 7 anni ucciso massacrato di botte. Sconvolta la città.

27 Gennaio 2019 Off Di Mario Pelliccia

CARDITO – Una tragedia immane ha sconvolto Cardito la piccola città nell’hinterland a nord di Napoli. Il bilancio disastroso, un bimbo di sette anni è rimasto ucciso, molto probabilmente da percosse, mentre la sorella di un solo anno più grande è ricoverata in ospedale con il volto tumefatto ricoverata all’ospedale Santobono di Napoli ma non in pericolo di vita.

Giunta alle 15:30 al pronto soccorso dell’ospedale pediatrico è ricoverata in Neurochirurgia e secondo il bollettino rilasciato dal primario del reparto, la piccola avrebbe un trauma contuso-facciale e contusioni multiple per il corpo da percosse.

Il Sindaco Giuseppe Cirillo all’esterno dell’abitazione in cui è avvenuta la tragedia al civico 70 di via Marconi assieme ai suoi concittadini commenta questo triste epilogo: «Sono sconvolto, non si può morire così, queste cose le vedi in tv ma quando ti capitano sulla pelle non riesci a capacitartene».

Il “padre” dei bambini, 24enne nato in Italia da genitori tunisini e residente da tempo a Cardito, è stato sottoposto in stato di fermo dalla Polizia alla quale avrebbe raccontato che i bambini erano caduti dalle scale. Racconto non conforme a quanto detto dalla bambina al drappello del nosocomio partenopeo, in quanto i bambini (nati da una precedente relazione della moglie 30enne) sarebbero stati colpiti numerose volte con la scopa ai quali la madre rivolgeva continue attenzioni.