Arriva il via libera della Città Metropolitana di Napoli: si sblocca il progetto d’ampliamento Dell’Istituto Giancarlo Siani

Arriva il via libera della Città Metropolitana di Napoli: si sblocca il progetto d’ampliamento Dell’Istituto Giancarlo Siani

24 Gennaio 2019 Off Di Bruno Aiello

Per anni gli studenti dell’istituto secondario I.I.S.S. Giancarlo Siani hanno convissuto con il disagio di una carente disponibilità di aule  in rapporto all’ingente numero degli alunni. Tale contesto ha portato ad un’ organizzazione  sempre più precaria. La dirigenza infatti, per non sforare con il monte ore totali obbligatorio nella formazione scolastica,non ha potuto fare altro che plasmare un orario interno prolungato che ha portato gli studenti ad affrontare giornate scolastiche interminabili.

Questa mattina Il sindaco della Città Metropolitana di Napoli Luigi de Magistris ha delegato il piano d’ampliamento del plesso il quale sarà arricchito da una nuova struttura di circa 900 mq che sorgerà nella zona retrostante al corpo principale scolastico. Sono stati forniti infatti per tale progetto quasi 3 milioni di euro. Il consigliere metropolitano delegato alla scuola ha evidenziato l’obiettivo da parte dell’istituzione di migliorare la qualità d’istruzione dei giovani affinché possano affrontare nel migliore nel migliore dei modi la preparazione verso il mondo del lavoro. Finalmente è arrivata  la vittoria tanto sudata dal corpo studentesco dell’istituto Giancarlo Siani.

Dal 2014 ad oggi sono molti i tentativi di protesta fatti da un corpo studentesco abbandonato dalle figure istituzionali studentesche  in questa battaglia formativa.   In tale occasione è intervenuto ai nostri microfoni  l’ex rappresentante d’istituto Gabriel Aiello, che per ben 3 anni è stato la voce degli studenti del Giancarlo Siani. Gabriel ci spiega che per molti anni gli alunni si sono movimentati attraverso cortei e manifestazioni pacifiche per ottenere fino in fondo il proprio diritto ad un’agiata istruzione. Infatti la richiesta unanime  della scolaresca consisteva nello stanziamento di fondi da parte della Città Metropolitana che sarebbero serviti alla costruzione di 12 aule che spettavano per legge all’istituto. Molti sono stati i summit organizzati con membri del Consiglio Metropolitano tenuti all’oscuro di tutti i problemi dalla dirigenza scolastica.  Lunga è stata la battaglia per giungere al cambiamento .  Questo è il risultato di studenti volenterosi  che non accettano la propria condizione e che trovano negli ostacoli la giusta motivazione per continuare a combattere. Questa è  la vittoria di chi non ha mai smesso di credere nei propri ideali .