100 passi e… 3: Per non dimenticare l’esempio di Peppino Impastato.

100 passi e… 3: Per non dimenticare l’esempio di Peppino Impastato.

9 Maggio 2019 Off Di Vincenzo Romano

Il ricordo di Peppino impastato è ancora vivo e presente, anche a Casalnuovo, a 41 anni dalla sua morte.

Lo dimostra la manifestazione in suo onore che si è ripetuta per il terzo anno di fila. Le Associazioni “Area Giovani”, “Libera”e “Pasquale Feliciello”  hanno unito le forze per ricordare un personaggio che ha ancora molto da insegnare alle future generazioni. Presso la struttura calcistica Holly & Benji una partita di pallone tra ragazzi sottolinea ancor’ oggi il senso di legalità che mai dovrebbe abbandonare una società civile come la nostra. Sono intervenuti, prima del calcio d’inizio, Giovanna Pelliccia, una dei portavoce di Libera-Casalnuovo, Alessandro Feliciello– Presidente dell’associazione Pasquale Feliciello, con la cortese partecipazione di Lucia Allocca come moderatrice degli interventi. Il tutto è stato contornato dalla giovanissima Rosanna (Membro di Area Giovani) che ha recitato tre poesie di Peppino Impastato.

È in giorni come questo che la forza di uomini come Peppino devono ricordarci che la lotta per una società più giusta non può fermarsi, ma anzi rinvigorirsi e riprendere il proprio cammino.

Queste le parole di Aleandra Genovese, promotrice dell’evento.

Non sono tardati i saluti di Giovanni Nappi che ha espresso il dispiacere per la sua assenza.

Sono dispiaciuto per non aver partecipato, sono sempre stato presente a questa commemorazione ma, per impegni precedentemente presi sono stato fuori Napoli. Auguro a loro ogni bene e la possibilità di realizzare tante altre belle iniziative come questa.

Non sono mancati i riferimenti e gli accorati applausi per Noemi, la bambina che ancora oggi lotta tra la vita e la morte per colpa di quegli uomini che hanno abbandonato ogni giusto e sano concetto di la legalità e dimenticato l’esempio di Peppino Impastato.